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venerdì 4 marzo 2011

L'Aglio e le streghe..


C’è poco da dire sull’impiego alimentare, l’aglio rappresenta
forse l’aroma più conosciuto della cucina mediterranea ed è
ingrediente indispensabile di numerose ricette.
Le origini ci portano in Asia centrale dove l’aglio è conosciuto
fin dall’antichità per le sue proprietà aromatiche e medicinali.
Già gli Egizi ne erano assidui consumatori.
Oggi l’aglio è diffuso in tutto il mondo come uno dei condimenti
più utilizzati, soprattutto nel continente asiatico e mei paesi
che si affacciano sul Mediterraneo.
L’aglio si utilizza in tutte le salse, si consuma crudo, tritato
finemente nelle insalate e nelle salsine, lo si pesta nel mortaio
per preparare il famoso pesto alla genovese e
l’aioli marsigliese, (salsa tipo majonese molto conosciuta in
Francia a base di aglio).
E cosa sarebbero senza aglio le lumache alla Bourguignonne
o la bagna cauda piemontese? Cotto intero l’aglio conferisce
il suo inconfondibile aroma ai piatti di verdure, di carne e di pesce.
Crudo, intero o finemente tritato, lo si aggiunge alle insalate
di verdura, ai fagioli, alle patate con aggiunta di prezzemolo,
alle barbabietole.
Anche nella salute l’aglio trova il suo impiego, è un eccellente
rimedio contro i disturbi respiratori, abbassa la pressione
sanguigna e rinforza le coronarie. Dà sollievo al raffreddore,
all’influenza, alla bronchite e riduce il metabolismo del glucosio
nel diabete. Tutto questo è collegato alla salute del cuore.
L’aglio è diventato così popolare che in suo onore si tengono
ogni anno numerose manifestazioni. In Italia la fiera dell’aglio
di Vessalico si svolge ormai da olte due secoli.
Gli antichi lo apprezzavano soprattutto per le sue proprietà
terapeutiche e lo stesso Ippocrate ne elencava
i meriti.Per le sue numerose virtù medicinali, questa pianta
era chiamata la “triaca dei poveri”, con riferimento a un
costoso
medicamento composto da numerosi ingredienti che era
considerato una panacea contro tutti i mali.
L’aglio contiene vitamine, oligoelementi e diversi minerali,
in particolare da citare zolfo e iodio. E’ antisettico, tonico,
diuretico e vermifugo.
La tradizione popolare attribuiva all’aglio proprietà afrodisiache,
oltre che la capacità di tenere lontani i vampiri e la follia.
Veniva considerato un rimedio miracoloso anche in caso
di malattie gravissime quali il colera.
Un tradizionale metodo di conservazione dell’aglio è quello
di legarne le teste in lunghe trecce da appendere in cucina.
Sono pratiche, decorative e…tengono lontano anche le streghe, ihihihih!