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giovedì 12 gennaio 2012

Cammino di Vita...


Un piccolo seme cade da un grande albero. La terra lo accoglie nel suo
seno e lì il semino riposa. Gradualmente, nel silenzio, prende coscienza
di sè.Questa coscienza si espande finchè il seme non riesce più ad
accettare quella condizione di stasi e cerca un sistema per uscirne. Si
rende conto che la terra lo avvolge, lo protegge, lo nutre e si fa
strada in lui il desiderio sempre più forte di ricambiarla in qualche
modo. Che può fare? E' solo un semino e niente di più! Ma il desiderio
di dare alla terra è sempre maggiore. Alla fine diventa incontenibile e
il seme si spacca, prova dolore ma dal punto dolente nasce una piccola
radice con la quale il seme può toccare la terra. Ora percepisce che
attraverso la radice per avere la quale ha sofferto, può avere maggior
nutrimento dalla terra e sente le sue cure ed il suo amore. Ora il seme
cresce sempre più in fretta e cresce in lui l'amore verso la terra. Il
suo amore aumenta fino a fargli desiderare di riversarlo al di fuori di
sè in uno spazio sempre più ampio. Continua ad amare la terra ma non è
più sufficiente. Cerca uno sbocco, mette la prima piantina fuori e vede
il cielo. Il processo di espansione sotto l'impulso dell'amore continua
e il piccolo seme diviene un enorme albero che protende sempre più i
rami per amare il cielo e e si allarga per diffondere in un raggio più
grande i suoi semi da donare alla terra, continuando il ciclo della
vita. Il seme ora è grande, è forte, ha sperimentato giorno dopo giorno
che l'amore porta alla vita e che la vita porta all'amore .
Si affida a
questo processo di crescita, espansione e realizzazione di sè sapendo di
fare il meglio che può per quello che lui è e questo gli dona la pace.
Ora , si sa, non tutti i semi seguon questo destino. Alcuni non riecon a
metter radici, altri metton piantine fragili. Ma il punto è che ognuno,
anche morendo alla fine dona alla terra tutto ciò che ha.
E la terra in qualche modo lo riporta in vita, magari facendone
nutrimento per altri semi e animali. Così del seme nulla va perso e la
sua vita non è mai inutile.
Concludendo: CHI SONO? Sono un piccolo seme nell'immenso creato che per
quanto piccino darà il suo contributo. Non importa se come imponente e
vecchio albero o piccolo e fragile seme, ho una certezza: dal momento in
cui mi sento vivo IO SONO. Se mi affido al ciclo della vita di cui so di
far parte come umano e so di fare il meglio che posso per quello che
sono, trovo la pace. DI DOVE VENGO? Da dove il tutto viene, dal cuore
del Creatore.
 

DOVE VADO? Dove mi porta il cuore, perchè, se qualunque processo vitale
ee evolutivo avviene per l'amore, qualunque sentiero è giusto per
ritornare da dove son venuta, il Cuore del Creatore, la Sua Luce ed il
Suo Amore. (...E Luce fu...)
Con amore Infinito