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venerdì 19 agosto 2011

Alla ricerca....

  Nessuno sostiene una lotta più dura di colui

..che cerca di vincere se stesso. 

Questo appunto dovrebbe essere il nostro impegno:
vincere noi stessi, farci ogni giorno superiori a noi stessi..

e avanzare un poco .. nel bene. (Aforisma)
E, si' prima di andare contro qualcuno,

molte volte il peggior nemico di noi...siamo noi...
La vita e' piu' semplice di quel che noi stessi imagginiamo..

andiamo mettiamoci in cammino conosciamoci, 

vedremo sorprese soavi e...sorprese dolorose, vale la pena di pagare,

ogni prezzo perche' avremmo vissuto veramente...

e divenuti veri "Uomini"...un sorriso..

mercoledì 3 agosto 2011

Cuciniamo l'Amore!..


La ricetta per una buona giornata.

Prendere 
2 dita di pazienza
1 tazza di bontà e una di dolcezza
4 cucchiai di buona volontà
1 pizzico di speranza e…
1 dose di buona fede

Aggiungere:
2 manciate di tolleranza
1 poco di prudenza
1 filo di simpatia
1 manciata di quella piccola pianta rara che si chiama umiltà
1 grande quantità di buon umore.
Condire il tutto col l’olio della tenerezza.
♥ ♥ ♥(Dal Web)♥ ♥ ♥

E. si, ogni tanto l'Amore, la gioia va cucinata...un sorriso!

giovedì 21 luglio 2011

Sguardi...


Ma ti sbagli se pensi che le gioie della vita vengano soprattutto dai rapporti tra le persone. Dio ha messo la felicità dappertutto, è ovunque, in tutto ciò in cui possiamo fare esperienza. Abbiamo solo bisogno di cambiare il modo di guardare le cose.

mercoledì 13 luglio 2011

Essere, esistiamo


A tutti noi viene insegnato ad essere colti,
non ad essere innocenti o a percepire la meraviglia dell'esistenza;
ci vengono insegnati i nomi dei fiori; degli alberi e ..
non come entrare in comunicazione con loro,
in sintonia con l'esistenza.
L'esistenza è un mistero e non è accessibile ..
a coloro che vogliono sempre analizzare, selezionare,
ma solo a coloro che sono disposti ad innamorarsene,
a danzare con lei.

giovedì 7 luglio 2011

Ricchezza!

Un giorno, un papà di una famiglia agiata decise di portare il suo unico
figlio ad un soggiorno in campagna ,
con il fermo proposito di far vedere
al suo erede come erano fortunati ,

rispetto a persone così semplici e povere.
Trascorsero un giorno ed una notte ospiti di una famiglia di umili e
poveri contadini presso una piccola fattoria.
Al loro rientro il papà
domandò al figlio: 'Come è stato il viaggio?', 'Molto buono papà!', 'Hai
visto come vivono le persone povere?','Si.','E cosa hai imparato figlio
mio?', -'Ho visto che in casa nostra abbiamo due cani e loro ne hanno
quattro.
Noi abbiamo una piscina che occupa mezzo giardino
e loro hanno un ruscello di cui non si vede la fine.
Noi abbiamo un portico coperto e '
illuminato dalla luce elettrica
e loro hanno le stelle e la luna.
Il nostro giardino finisce nel portone di ingresso ..
e loro hanno un intero bosco
Per concludere, davanti allo stupore del padre, aggiunse:
"Grazie papa' per farmi vedere quanto 'poveri' siamo!' (Anonimo)

Tutto quello che abbiamo dipende dal modo in cui lo vediamo.
Se siamo pieni dell'Amore di Dio, non ci manca nulla; se siamo pieni di
orgoglio e presunzione, non ci basta mai quello che abbiamo.

mercoledì 29 giugno 2011

Dentro al mistero...


"Povera voce di un uomo che non c'e' la nostra voce se non ha piu' un perche' deve gridare, deve implorare che il respiro della vita non abbia fine.. Poi deve cantare perche' la vita c'e'...."

(canto della tradizione cillena)

giovedì 23 giugno 2011

L'Arcobaleno..


Se il sole può donare al cielo il suo
arcobaleno più bello solo dopo un temporale,
anche la vita, forse....ci maltratta un po’
per poterci offrire qualcosa di prezioso...che ne pensate?

venerdì 17 giugno 2011

La vita oltre...

Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono
più dove erano ma sono ovunque noi siamo...
S. Agostino

lunedì 13 giugno 2011

Lo straordinario...


Perchè desiderare di essere straordinari,
quando si può essere se stessi?
Forse lo straordinario e' propio questo...

venerdì 3 giugno 2011

Il contadino...

Un contadino, durante un giorno di mercato, si fermò a mangiare in un affollato ristorante dove pranzava di solito anche il fior fiore della città. Il contadino trovò un posto in un tavolo a cui sedevano già altri avventori e fece la sua ordinazione al cameriere. Quando l’ebbe fatta, congiunse le mani e recitò una preghiera. I suoi vicini lo osservarono con curiosità piena di ironia, e un giovane gli chiese: "A casa vostra fate sempre così? Pregate veramente tutti?" Il contadino, che aveva incominciato tranquillamente a mangiare, rispose: "No, anche da noi c’è qualcuno che non prega". Il giovane ghignò: "Ah, sì? Chi è che non prega?". "Beh! - proseguì il contadino - per esempio le mie mucche, il mio asino e i miei maiali…" O la preghiera trasforma la vita o la vita eliminerà la preghiera...