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giovedì 21 marzo 2013
Nel cammin lungo la via...
... " Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe." gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" ...
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mercoledì 13 marzo 2013
Un dialogo: Padre e..un figlio..
Figlio: "Papà, posso farti una domanda?"
Papà: "Certo, di cosa si tratta?"
Figlio: "Papà, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?"
Figlio: "Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora"
Figlio: "Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: "Papà, mi presteresti $50?"
Il padre si infuriò.
Papà: "La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per questo atteggiamento infantile.
Il piccolo bambino andrò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.
L'uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla domanda della ragazzo. Come ha avuto il coraggio di farmi una domanda simile solo per avere dei soldi?
Dopo un ora o poco più, l'uomo si calmò, e cominciò a pensare:
Forse c'era qualcosa di cui aveva davvero bisogno di comprare con $50, non chiede dei soldi molto spesso.
L'uomo andò nella stanza del piccolo bambino e aprì la porta.
Papà: "Stai dormendo, figlio?"
Figlio: "No papà, sono sveglio".
Papà: "Stavo pensando, forse sono stato troppo duro con te prima. È stato un giorno faticoso per me oggi e mi sono scaricato su di te. Questi sono i $50 che mi hai chiesto".
Il piccolo bambino si sedette subito e cominciò a sorridere.
Figlio: "Oh, grazie papà!"
Dopo, da sotto il suo cuscino ha tirato via delle banconote stropicciate. L'uomo vide che il bambino aveva già dei soldi, e inizio ad infuriarsi di nuovo. Il piccolo bambino iniziò lentamente a contare i suoi soldi, e dopo guardò il padre.
Papà: "Perché vuoi altri soldi se ne hai già"?
Figlio: "Perché non ne avevo abbastanza, ma adesso si".
"Papà, ho $100 adesso. Posso comprare un ora del tuo tempo? Per favore vieni prima domani. Mi piacerebbe cenare con te."
Il padre rimase impietrito. Mise le sue braccio attorno al suo bambino e lo implorò di perdonarlo.(web)
Questo
è solamente una storia per ricordare a tutti voi che non bisogna
sempre lavorare così duramente nella vita. Non ci rendiamo conto che
il tempo ci scivola via tra le dita senza averne speso un po' con le
persone più importanti della nostra vita, quelle vicino ai nostri
cuori. Ci ricorderemo che pochi soldi valgono il nostro tempo con la
persona che amiamo? Se noi morissimo domani, la società per cui
lavoriamo ci potrà facilmente sostituire in qualche giorno. Ma la
famiglia e gli amici che ci lasciamo dietro sentiranno la mancanza per
il resto delle loro vite. E iniziamo a pensarci, noi mettiamo tutto ciò
che abbiamo sul lavoro piuttosto che sulla nostra famiglia.Papà: "Certo, di cosa si tratta?"
Figlio: "Papà, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?"
Figlio: "Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora"
Figlio: "Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: "Papà, mi presteresti $50?"
Il padre si infuriò.
Papà: "La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per questo atteggiamento infantile.
Il piccolo bambino andrò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.
L'uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla domanda della ragazzo. Come ha avuto il coraggio di farmi una domanda simile solo per avere dei soldi?
Dopo un ora o poco più, l'uomo si calmò, e cominciò a pensare:
Forse c'era qualcosa di cui aveva davvero bisogno di comprare con $50, non chiede dei soldi molto spesso.
L'uomo andò nella stanza del piccolo bambino e aprì la porta.
Papà: "Stai dormendo, figlio?"
Figlio: "No papà, sono sveglio".
Papà: "Stavo pensando, forse sono stato troppo duro con te prima. È stato un giorno faticoso per me oggi e mi sono scaricato su di te. Questi sono i $50 che mi hai chiesto".
Il piccolo bambino si sedette subito e cominciò a sorridere.
Figlio: "Oh, grazie papà!"
Dopo, da sotto il suo cuscino ha tirato via delle banconote stropicciate. L'uomo vide che il bambino aveva già dei soldi, e inizio ad infuriarsi di nuovo. Il piccolo bambino iniziò lentamente a contare i suoi soldi, e dopo guardò il padre.
Papà: "Perché vuoi altri soldi se ne hai già"?
Figlio: "Perché non ne avevo abbastanza, ma adesso si".
"Papà, ho $100 adesso. Posso comprare un ora del tuo tempo? Per favore vieni prima domani. Mi piacerebbe cenare con te."
Il padre rimase impietrito. Mise le sue braccio attorno al suo bambino e lo implorò di perdonarlo.(web)
Alcune cose sono più importanti....Un sorriso a tutti noi
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sabato 9 marzo 2013
Donne...un messaggio d'Amore!

Giornata di gioia a tutte le donne!!!
Ritengo che la donna sia la personificazione di quella che io chiamo "non violenza",
che significa amore infinito capace di assumere il dolore.
Permettiamo alla donna di estendere questo amore a tutta l'umanità.
A lei è dato di insegnare la pace ad un mondo lacerato.
(Mahatma Gandhi)
venerdì 1 marzo 2013
Ci voranno generazioni...
Buondi Mondo buon inizio settimana a noi tutti..
La Primavera è alle porte e la vita si ri.sveglia come la natura!
..101 sorrisi e forza per cominciare una nuovo capitolo della..Storia umana..
forza per cominciare..♥ ♥ ♥
Ci vorra' piu' di una generazione per poter essere un popolo onesto...
Vorrebbero uccidere la nostra individualita', a molti ci sono riusciti.
Io sono fedele ai miei ideali,
attaccata alle radici dei miei valori che scaturiscono da chi mi ha Creato.
Sono una ottimista di natura, ma e' ora di vedere ..
viso a viso la realta' della vita oggi....♥ ♥ ♥
Ci vorra' piu' di una generazione per poter essere un popolo onesto...
Vorrebbero uccidere la nostra individualita', a molti ci sono riusciti.
Io sono fedele ai miei ideali,
attaccata alle radici dei miei valori che scaturiscono da chi mi ha Creato.
Sono una ottimista di natura, ma e' ora di vedere ..
viso a viso la realta' della vita oggi....♥ ♥ ♥
giovedì 21 febbraio 2013
Gia'...ma non ancora..

Poter amare tanto e un dono che abbiamo,
ma in esso vi è un compito e un appello alla nostra libera volontà,
non solo la fedeltà, non solo difendere e conservare il proprio amore,
ma anche il fatto che dobbiamo imparare ad amare veramente...
.
Un sorriso amici belli!
sabato 16 febbraio 2013
Silenzio...nell'Anima
Solo il silenzio
apre l'orecchio per udire
la voce segreta
di tutte le cose.
(R.Guardini
Si, Signore nel silenzio del deserto nel nostro cuore,
t'Incontriamo! Amen
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mercoledì 6 febbraio 2013
Una strana parola..l'Amicizia!

Nella faccia della terra non esistono parole, per poter parlare degnamente dell'amicizia. (S.Francesco di Sales)
La parola "Amicizia" è capitato come alla parola "Amore" è...banalizzata!
Molte volte i dice "cari amici" a persone che non si conoscono neppure.
Nella vita moderna siamo come linee telefoniche, sovraccariche di chiamate come marionette,
sospese a fili che vengono tirati da tutte le direzioni come palline di ping pong..senza possibilità di quiete e silenzio.
Impegni di lavoro, riunione a non finire, contatti che creano legami vari, ma difficilmente legami veri.
(dice A.Alaiz, amicizia, un dono per vivere)
< ..Oggi l'uomo è soffocato da tanti rapporti e nello stesso tempo è un essere che non comunica con gli atri.. Siamo un branco di solitari! Siamo cadaveri silenziosi nella stessa fossa!
Siamo solitari smarriti nella moltitudine!..> Lo siamo veramente?..
La parola "Amicizia" è capitato come alla parola "Amore" è...banalizzata!
Molte volte i dice "cari amici" a persone che non si conoscono neppure.
Nella vita moderna siamo come linee telefoniche, sovraccariche di chiamate come marionette,
sospese a fili che vengono tirati da tutte le direzioni come palline di ping pong..senza possibilità di quiete e silenzio.
Impegni di lavoro, riunione a non finire, contatti che creano legami vari, ma difficilmente legami veri.
(dice A.Alaiz, amicizia, un dono per vivere)
< ..Oggi l'uomo è soffocato da tanti rapporti e nello stesso tempo è un essere che non comunica con gli atri.. Siamo un branco di solitari! Siamo cadaveri silenziosi nella stessa fossa!
Siamo solitari smarriti nella moltitudine!..> Lo siamo veramente?..

Alcune massime:...
Amicizia - insegna Nietzsche . non è assecondamento accondiscenza al punto di vista dell'altro.
Amicizia e amore dell'altro...ma...per amore dell'altro, all'altro ci si può anche opporre...Amicizia non vuol
dire dunque non opposizione può darsi che opporsi sia voler bene all'amico.
Dice Nietzsche: " Sei capace di avvicinarti massimamente al tuo amico, senza passare dalla sua parte? Nel proprio amico bisogna avere anche il proprio miglior nemico. Col tuo cuore devi essergli massimamente vicino, proprio quando ti opponi a lui"

Nella vita,la strada piu' importante da intranprendere
...e' ..imparare a farsi degli amici, semplicemente perche' questo, significa imparare a vivere. (A.Alaiz)
Si, l'amicizia e' anche un'avventura, non si trova bella e fatta, si costruisce e approfondisce nella misura in cui ognuno, da parte sua, cerca di liberarsi dall'egoismo.
S.Giovanni della Croce consiglia:" dove non c'e' amore, semina amore e raccoglierai amore".
L'Unico modo di avere un amico e', essere amico. L'amicizia non e' una fortuna, ma una avventura. (Schiller)
L'amicizia è anche ascoltare l'amico e rispettare il suo silenzio quando vive momenti di sofferenza personali, e' anche di.. non ..pretendere che l'amico abbia i tuoi stessi pensieri, insomma, una unita' - Nell'essere diversi..un arricchimento reciproco perche' altro dall'altro.. e non.. omologhi!! Ma completamentari -
L'amicizia vera è misteriosamente incarnata nella Morte e Resurrezzione di Gesù!
Se e' si, allora siamo amici degli amici, se no', continuiamo a non essere, amici, nemmeno con noi stessi.
Si, Signore tutto viene da te, aiutaci ad aprirci alla Tua amicizia, al Tuo Amore....
Si, Signore tutto viene da te, aiutaci ad aprirci alla Tua amicizia, al Tuo Amore....

giovedì 31 gennaio 2013
I regimi totalitari...e gli estremi vissuti..
Perche'
metto questo Post? Vivendo in Germania ho visitato spesso questi
Lager, per andarci a pregare...a Dachau una cittaddina vicinissima a
München...hanno una piccola casa le suore Carmelitane contemplative e
sono in perenne preghiera per tutte le anime che sono sepolte qui'. I
segni dei tempi non sono buoni allora stiamo attenti non arriviamo agli
estremi sia poer la destra che per la sinistra..spero che passi
qualcuno a trovarmi per aiutarmi a descrivere ieri, oggi, domani.
Il lager, modello estremo dello stato totalitario
Il lager, modello estremo dello stato totalitario
Il
lager era parte integrante della concezione nazista dello stato. Esso
non serviva soltanto alla distruzionedell’avversario o alla sua
riduzione a schiavo, ma anche a riprodurre il terrore come strumento di
potere, rassicurando nel contempo chi, dando la sua piena adesione al
regime, riteneva di non correre rischi, anzi si sentiva protetto: era
insomma il simbolo di quella “schiavitù degli inferiori”. Il lager
rappresentava inoltre il perfetto modello della società totalitaria
spersonalizzata e organizzata sulla base di un sistema disciplinare
integrale in cui ogni norma è costituita dalla pura volontà dei
detentori del potere.
Ogni
categoria in cui sono suddivisi i prigionieri è individuata da un
contrassegnovisibile e collocata in un preciso gradino della struttura
gerarchica; a ogni livello di status corrisponde addirittura un luogo
fisico in cui i prigionieri sono alloggiati e da cui non possono uscire.
Alla
base della piramide stavano gli ebrei (distinti da una stella o da un
triangologiallo), venivano poi gli zingari e gli omosessuali (triangolo
rosa), quindi icosiddetti asociali, cioè gli emarginati e i
disoccupati (triangolo nero);seguivano i politici (triangolo rosso),
accanto ai sacerdoti (triangolo viola). In cima alla piramide, infine,
stavano i criminalicomuni (triangolo verde), detenuti tedeschi ai quali
le SS affidavanogeneralmente il compito di mantenere la disciplina (i
cosiddetti kapò) fra i prigionieri, compito che essi eseguivano solitamente con spietata brutalità. Alle SS spettavano le esecuzioni esemplari.

Controllo sociale, dirigismo economico,espansionismo politico
Queste
spietate repressioni rappresentavano il modello sociale e ideologico
su cui si andava configurando il regime nazista, un regime totalitario
che puntava all’assoggettamento completo e permanente degli individui e
della società civile. Uno degli strumenti fondamentali di questo
tentativo di controllo totale fu l’educazione. La scuola, le letture,
gli svaghi dei giovani erano finalizzati alla formazione di una gioventù
devota al regime, perfettamente indottrinata e, nel caso dei maschi,
inquadrata in formazioni paramilitari come la “gioventù hitleriana”, che
raccoglieva tutti i ragazzi dai 10 ai 18 anni. In queste
organizzazioni il tempo libero si trasformava per i maschi in
addestramento premilitare e per le femmine in preparazione alla
maternità e alla procreazione, cioè alla continuità della razza.
Vennero
eliminati tutti gli organismi di rappresentazione sindacale,
sostituiti dal “fronte del lavoro” che comprendeva datori di lavoro,
operai e impiegati.Attraverso una accentuata politica di riarmo, venne
sostenuta la ripresaproduttiva dell’industria pesante. Una simile
politica economica non poteva nonavere ripercussioni sulla politica
estera, non solo perché il riarmo della Germania era proibito dagli
accordi di pace siglati a Versailles, ma soprattutto perchécostituiva
le basi di un minaccioso e aggressivo espansionismo.Già nel 1933 laGermania era uscita dalla Società delle nazioni e, circa un anno dopo, ungruppo di nazisti austriaci e tedeschi, con un colpo di mano a Viennaconclusosi con l’assassinio del cancelliere austriaco Dollfuss, tentò (senzariuscirvi) di rovesciare il governo austriaco per inglobare l’Austria nella“grande Germania”.
(I forni crematori). Auguro a chi puo' di andare a trovare questi posti...la pelle diventa di oca il sangue si fredda,, nelle orecchie si sentano urla nel silenzio..
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lunedì 21 gennaio 2013
Amica mia...ti rispondo!
Cara.... ti rispondo ....
Si, da straniera ho vissuto all'estero ..ho incontrato ..poveri, ma poveri,poveri.
Famiglie senza dove appoggiare il capo, mamme giovani venute dal sud con il giovane marito, nascevano bimbi, nella paura del domani,del travaglio della mamma che senza la lingua del posto non sapevano come partorire e piangevano di paura, tanta, paura nei medici, che non sapevano come sbrigarsela, famiglie affamate di companatico, ragazzi venuti dalla nostra terra disperati di droga, che piangevano e cercavano la mamma, ma la droga e' il loro Dio.
Malati psichici, che venendo all'estero pensavano di trovare la pace e la felicita'.
Si tanta fame nei poveri.
Credimi raccontartelo non mi e' facile, piango insieme al loro.
Poteva fare breccia la Parola che si fece carne 2000 mila anni fa?
Si, da straniera ho vissuto all'estero ..ho incontrato ..poveri, ma poveri,poveri.
Famiglie senza dove appoggiare il capo, mamme giovani venute dal sud con il giovane marito, nascevano bimbi, nella paura del domani,del travaglio della mamma che senza la lingua del posto non sapevano come partorire e piangevano di paura, tanta, paura nei medici, che non sapevano come sbrigarsela, famiglie affamate di companatico, ragazzi venuti dalla nostra terra disperati di droga, che piangevano e cercavano la mamma, ma la droga e' il loro Dio.
Malati psichici, che venendo all'estero pensavano di trovare la pace e la felicita'.
Si tanta fame nei poveri.
Credimi raccontartelo non mi e' facile, piango insieme al loro.
Poteva fare breccia la Parola che si fece carne 2000 mila anni fa?
L'annunciavamo
ma se non intervenivamo era quello importante.. l'umano. Dopo il
lavoro la casa la scuola cercavano di piu', lascio a te le
considerazioni.
Ho conosciuto ricchi, - saturi del troppo,del bello dell'avere, stanchi, annoiati, delusi, disperati nel vuoto.
Ho conosciuto ricchi, - saturi del troppo,del bello dell'avere, stanchi, annoiati, delusi, disperati nel vuoto.
Ecco nel "Vuoto" la parola chiave, li non puoi piu' cercare, come nei poveri, la speranza di tempi migliori.
No li' non ha piu significato combattere, per che cosa? Hanno tutto, neanche piu' i valori, fanno leva su loro,
La stanchezza psichica e fisica e allo estremo.
Li', ho visto.. l'Annuncio essere accolto nella disperazione...oppure...
Lascio a te le conclusioni.
No li' non ha piu significato combattere, per che cosa? Hanno tutto, neanche piu' i valori, fanno leva su loro,
La stanchezza psichica e fisica e allo estremo.
Li', ho visto.. l'Annuncio essere accolto nella disperazione...oppure...
Lascio a te le conclusioni.
I sacerdoti oggi debbono ben sapere chi hanno davanti,
spiritualmente:
-Un uomo affamato oppure uno disperato, un uomo fatalista che aspetta la divina provvidenza.... cambi la sua situazione di fame o di indigestione.
Si l'uomo nel suo complesso, con la propia storia culturale, famigliare e spirituale, in tutte le nazioni del mondo.
spiritualmente:
-Un uomo affamato oppure uno disperato, un uomo fatalista che aspetta la divina provvidenza.... cambi la sua situazione di fame o di indigestione.
Si l'uomo nel suo complesso, con la propia storia culturale, famigliare e spirituale, in tutte le nazioni del mondo.
Ecco
Dio, e' il Dio di tutti, di tutte nazioni lingue colori di pelle
religioni, ama tutti, non ci sono differenze, Lui ci aspetta nella
disperazione, quando avremo da noi allontanato tutti i pregiudizi,
intelletualita' giochi di parole e fatti, nell'avvenimento storico di
ogni persona.
Ecco il punto finale: la scelta!
Lui e' l'Amore Infinito, non bastano sacerdoti, anche noi siamo chiamati. Un sorriso tvb.
Lui e' l'Amore Infinito, non bastano sacerdoti, anche noi siamo chiamati. Un sorriso tvb.
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giovedì 10 gennaio 2013
Un momento...fermiamoci..

Il mondo è ricolmo di suoni, di colori, d’aria non ancora respirata dalla paura.
di sogni buoni ancora per essere sognati.
Come
fare allora per divincolarci, per sciogliere le catene dell’abitudine e
planare aldilà di noi? Abbiamo già tutto ciò che ci occorre: L’udito.
Impariamo ad ascoltare, fermiamoci a sentire, perché si sente con gli
orecchi e col cuore. Usiamo il verbo “sentire” anche quando parliamo di
sentimenti. Questo, dovrebbe svegliarci dal nostro torpore,
divincolandoci dalla nostra confusa abitudine di concentrarci sempre su
ciò che ci manca e mai su ciò che abbiamo, che è nostro.
Il mondo è ricolmo di suoni, di colori, d’aria non ancora respirata
dalla paura, di sogni buoni ancora per essere sognati. Concediamoci
ogni giorno un tempo per volare, graffiamolo alla nostra corsa:
fermiamoci.
Anche il suono del traffico cambierà, perché questa volta, per la
prima volta lo ascoltiamo. Non ci prenderà alle spalle. Presto, ci
accorgeremo che tutto ciò che ci disturba, lo fa solo perché non ci
fermiamo ad ascoltarlo. Tutto se vogiamo può cambiare. Tutto può
davvero fare parte del nostro volo. Ritorneremo riposati, sorridenti.
Perché la chiave si nasconde dietro alla nostra consapevolezza. Ora è
arrivato il momento. Apriamo i cancelli, alla vita...
ecco la Vita ci viene incontro...
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